Rinfoltimento capelli
La chirurgia estetica più diffusa ed efficace contro la calvizie è il trapianto dei follicoli piliferi. Il rinfoltimento dei capelli è un ottimo mezzo per restituire un’immagine esteticamente bella a persone che avvertono una grande frustrazione a causa della calvizie.
Da sottolineare è che il rinfoltimento chirurgico dei capelli non crea di fatto nuovi elementi, ma determina una distribuzione più omogenea e “strategica” dei capelli esistenti.
In tal modo, anche chi soffre per un diradamento molto diffuso, potrà vedere gradualmente crescere una nuova chioma resistente all’alopecia.
Infatti i capelli da trapiantare vengono prelevati dalla nuca, dove geneticamente crescono più resistenti e folti. Nell’area donatrice non si nota il prelievo, perché, grazie alla procedura HSD, non è prevista la tradizionale incisione orizzontale. La zona ricevente, un tempo calva o fortemente diradata, viene trattata in modo che la disposizione dei nuovi capelli sia molto naturale, sia come orientamento di crescita che come linea d’attaccatura frontale.
Il rinfoltimento dei capelli viene studiato appositamente a seconda delle caratteristiche del viso di ogni paziente, che sia uomo o donna, e a seconda della disponibilità di elementi della zona donatrice.
L’effetto di rinfoltimento sarà tanto più efficace quanto più verrà personalizzato, in modo che l’impatto visivo sia di una chioma naturale e folta. Per fare ciò, gli specialisti HSD daranno particolare importanza alle zone maggiormente visibili e “critiche”, come la scriminatura (soprattutto per le donne) e l’attaccatura frontale, mantenendo il naturale disegno originario.
Il rinfoltimento dei capelli chirurgico ha carattere permanente, perché i capelli trapiantati mantengono le caratteristiche genetiche della zona di provenienza, la nuca, dove non sono soggetti a caduta (anche nelle calvizie più severe).
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