Perdita dei capelli
Chiaramente non vale la regola “mal comune, mezzo gaudio”, ma sapere che a soffrire di perdita dei capelli eccessiva è un consistente numero di persone, forse rende l’idea di quanto il marketing dei cosmetici diffonda prodotti spesso dispendiosi e deludenti, non certo dai risultati così stabili quanto la chirurgia estetica dei capelli.
L’alopecia androgenetica affligge ben l’80% degli uomini (intendendo l’intero corso della vita), ma non risparmia le donne, con una percentuale del 50%.
In numeri, solo in Italia i soggetti colpiti da questo tipo di calvizie, superano gli 11 milioni. Tra essi almeno 3 milioni sono adulti giovani con un moderato grado di alopecia, corrispondente ai gradi II e III della scala di Norwood-Hamilton.
Il disagio maggiore è sentito nella fascia d’età compresa tra i 20 e i 40 anni, soprattutto da persone di contesto sociale medio-alto.
Oltre ad accorgimenti semplici e quotidiani per arrestare l’incipiente e ulteriore perdita dei capelli (shampoo di buona qualità, evitare trattamenti aggressivi, tabacco e alcuni farmaci), la chirurgia estetica offre risultati concreti per rendere il quadro estetico più accettabile e restituire una nuova fiducia in sé.
Il trapianto di singole unità follicolari con il metodo HSD inoltre è discreto, praticamente invisibile e senza cicatrici. Ma soprattutto i risultati sono soddisfacenti e naturali.
|